Storia ed educazione civica (3° ciclo)

Significato e finalità formative della disciplina

La disciplina storia ed educazione civica ha un ruolo fondamentale nel favorire la crescita culturale, intellettuale e civile dell’individuo. Il concetto di tempo è centrale. Il pensiero temporale, cioè la facoltà di stabilire nessi tra i fatti osservati e attribuire senso ai fenomeni stessi grazie alla loro collocazione nella rete di relazioni create, si forma negli allievi grazie dapprima alle esperienze di vita quotidiana e, in seguito, in virtù di operazioni cognitive e operative che permettono allo stesso di evolvere. Queste operazioni basilari sono quelle della successione, della contemporaneità, della periodizzazione (cicli, congiunture), della datazione e della durata (breve, media e lunga). L’approccio che il piano di studio propone è quello di una storia aperta al mondo e alla sua complessità, un’educazione costante al pensiero critico. Una storia che ha finalità democratiche e di formazione alla cittadinanza deve inoltre affrontare questioni “socialmente vive” sia nella disciplina di riferimento, in ambiti in cui vi sono controversie tra i ricercatori, sia nella società, in particolare per quanto riguarda il rapporto storia-memoria. Lo studio deve tendere non a un’abbreviazione o a una semplificazione del sapere, ma alla scomposizione in elementi fondamentali.

 

Modello di competenza