La scuola dell'infanzia nel 1° ciclo HarmoS

Tabelle di declinazione delle varie competenze in contesto

Le finalità principali della SI vengono perseguite mantenendo uno sguardo duplice che coniuga competenze integrate nella complessità dello sviluppo cognitivo, sociale e personale del bambino e conoscenze incontrate nei contesti di esercizio offerti dagli ambiti di esperienza. L’esame e l’approfondimento di questo incrocio virtuoso, realizzato grazie a un lavoro sinergico con i rappresentanti dei vari gruppi disciplinari, ha permesso di focalizzare una tabella contenente le declinazioni in contesto delle varie competenze. In considerazione delle caratteristiche dei bambini di questa età, della variabilità dello sviluppo di ciascuno e dell’approccio olistico a cui si richiama la SI, le varie declinazioni sono inserite come esempi che possono, anzi dovranno, essere completate dall’esperienza delle docenti.

Nella tabella troviamo:

  • sull’asse verticale: le componenti delle Competenze trasversali, con le loro declinazioni;
  • sull’asse orizzontale: i vari ambiti di esperienza a cui il lavoro nella SI si richiama;
  • negli incroci: le declinazioni in contesto delle varie componenti delle Competenze trasversali.

Non tutte le caselle sono completate poiché in alcuni casi ciò porterebbe alla semplice ripetizione della definizione generale della rispettiva competenza trasversale, mentre in altri, soprattutto quando ci si riferisce a forme di pensiero astratto, la loro pertinenza, per i bambini dai 3 ai 6 anni, è da ricercarsi nella loro forma globale e non pare opportuno definirle in ambiti di esperienze specifiche. Le voci delle tabelle evidenziate sono proprie a tutti i bambini frequentanti la SI, mentre negli spazi non evidenziati troviamo le voci specifiche alla fascia dell’obbligo. Molti dei descrittori di competenza identificati per i bambini tra i 4 e i 6 anni possono infatti essere osservati anche nei bambini di 3 anni, ma solo nei loro stadi iniziali; non sono quindi riconducibili a specifiche azioni osservabili nei diversi ambiti. Esistono in ogni caso anche aspetti che per la loro complessità vanno esclusi dalle aspettative che il docente può legittimamente avere per rapporto ai bambini della fascia facoltativa. Questa distinzione ha in ogni caso l’unica funzione di guidare lo sguardo del docente nel momento della progettazione e dell’azione educativa regolativa.

 

Tabella 7

  Sviluppo personale
• Ambito motorio e percettivo psico-corporeo
• Ambito socio-affettivo
  Sostenibilità, ambiente
e cittadinanza
  Immagini, suoni
e forme
  Lingua, tecnologia
e media
  Spazio, numeri
e logica
  Salute, benessere
e motricità
Consapevolezza
Conoscenza di sé, conoscenza dell’altro: sapere cosa fa bene a se stessi, ascoltare la propria “voce interna”, conoscere i propri bisogni, le proprie aspettative, i propri stati d’animo, leggere i bisogni, le aspettative e gli stati d’animo e i ritmi degli altri.   • Percepire la propria crescita, il proprio sviluppo, nel confronto con l’altro, condividendo le esperienze nei gruppi di appartenenza.   • Riconoscere ed esprimere le emozioni suscitate da una produzione sonora, visiva e plastica.
• Conoscere ed agire le proprie preferenze (canzoni, quadro, ecc.)
• Riconoscere rappresentazioni di sé e di altri (foto) anche a distanza di tempo.
  • Cogliere e reagire alle differenze linguistiche e culturali all’interno della propria classe.
•Conoscere diversi strumenti digitali attraverso i quali esprimersi
  • Conoscere la propria età intuendone l’evoluzione nel tempo.
• Sviluppare ed esprimere un’idea del proprio peso e della propria altezza anche nel confronto con l’altro.
  • Essere consapevoli delle proprie caratteristiche fisiche e motorie.

Fiducia in sé, fiducia nell’altro: assumere l’iniziativa, costruire legami; acquisire fiducia nell’affermare i propri diritti, nel proteggere sé stessi e nel difendersi dalle ingiustizie.   • Esplorare l’ambiente naturale anche in luoghi non conosciuti.
• Sostenere le proprie idee in modo costruttivo nei confronti degli adulti e dei compagni.
  • Dimostrare il proprio piacere e una progressiva sicurezza nel manipolare materiali e strumenti diversi.   • Prendere attivamente parte a una conversazione.
• Avere un atteggiamento positivo verso la diversità culturale e linguistica propria e dell’altro.
  • Accettare volentieri o prendere l’iniziativa di cimentarsi con problemi e materiali matematici.   • Accettare il contatto fisico con i compagni nei giochi socio-motori.
• Riconoscere i comportamenti che possono essere pericolosi.
• Proporsi, o rifiutare, in riferimento alle proprie competenze, determinati ruoli nei giochi.

Espressione di sé: manifestare i propri sentimenti e attaccamenti, le proprie emozioni, i propri bisogni, attraverso canali verbali e simbolici ; manifestare una predominanza nella predisposizione per determinati canali espressivi.   • Riconoscere e valorizzare attraverso forme espressive diverse la propria storia personale, famigliare e il proprio vissuto scolastico e l’ambiente di vita.
• Rievocare e condividere sentimenti vissuti.
• Raccontare e condividere i propri sentimenti evocati da differenti immagini di ambienti naturali o sociali.
• Manifestare i propri attaccamenti anche attraverso simboli dell’identità personale e di gruppo.
  • Esprimere verbalmente o attraverso le proprie scelte le preferenze espressive.
• Comunicare e condividere le proprie impressioni e le proprie preferenze estetiche.
  • Esprimere con chiarezza e con un lessico appropriato i propri bisogni, le proprie emozioni, le proprie domande e i propri pensieri.
• Registrare, utilizzando le tecnologie (foto) ciò che colpisce.
      • Interpretare a livello espressivo le proprie sensazioni e il proprio benessere e malessere fisico.
• Assumere/interpretare ruoli reali o fantasiosi nei giochi motori
.

 

Tabella 8

   Sviluppo personale
• Ambito motorio e percettivo psico-corporeo
• Ambito socio-affettivo
  Sostenibilità, ambiente
e cittadinanza
  Immagini, suoni
e forme
  Lingua, tecnologia
e media
  Spazio, numeri
e logica
  Salute, benessere
e motricità
Sensibilità al contesto
Flessibilità: imparare a vivere con conflitti e contraddizioni, far fronte ai rischi e alle trasformazioni.   • Accettare o provare autonomamente soluzioni relative a contraddizioni o conflitti.   • Accettare e sperimentare nuovi mezzi/materiali/strumenti nelle attività espressive.   • Semplificare, modificare la propria formulazione linguistica rispetto all’interlocutore.   • Provare e discutere soluzioni diverse per la risoluzione dei problemi.   • Cambiare le proprie strategie a seconda delle situazioni motorie.
• Gestire il conflitto interno dovuto ai giochi paradossali (assumere ruoli ambivalenti nello stesso gioco).

Percezione delle qualità della realtà ambientale: conoscere sul piano sensoriale ambienti e materiali offerti alla sperimentazione e usufruirne nel contesto della vita quotidiana.   • Prestare attenzione, selezionare e integrare le singole esperienze sensoriali.
• Esprimere le sensazioni di benessere o di disagio in relazione alla qualità ambientale.
• Percepire e analizzare l’ambiente naturale attraverso le sue varie manifestazioni (odori, suoni, immagini, ecc.).

•Partecipare ai cambiamenti stagionali riconoscendo progressivamente i comportamenti corrispondenti.
  • Affinare progressivamente le percezioni sonore, visive e tattili in riferimento alle produzioni artistiche.
• Riconoscere nei prodotti artistici i diversi materiali/strumenti e le loro qualità.
  • Denominare in modo sempre più preciso le proprie percezioni sensoriali.
• Distinguere con chiarezza tra gli ambienti e le situazioni reali e virtuali.
  • Riconoscere alcune forme geometriche.
• Manipolare delle figure dello spazio o del piano per costruirne altre.
  • Utilizzare in modo efficace oggetti e materiali con i quali si svolgono le attività motorie.
• Scegliere e adattare il movimento locomotorio di base
e la propria postura in funzione delle caratteristiche dei materiali percepiti.
Messa a fuoco degli scopi
Motivazione (nell’apprendimento e nella relazione): manifestare curiosità, desiderio d’apprendere, interesse per gli altri.   • Manifestare curiosità per la propria storia, l’ambiente le sue tradizioni e anche quelle di altre culture.   • Manifestare curiosità per le differenze, in termini di forma e contenuto, di opere di differenti periodi e provenienze.   • Essere interessato all’ascolto e alla narrazione.
• Individuare termini non noti e chiederne il significato.
• Manifestare curiosità per le differenze linguistiche (di struttura e vocabolario).
• Essere interessato al funzionamento dei diversi media.
  • Manifestare curiosità nell’esplorare, manipolare numeri, operazioni e procedure.   • Provare piacere e curiosità nel manipolare, esplorare e utilizzare materiali di ogni tipo.
• Essere motivati a portare a termine un gioco motorio anche se richiede ruoli, mediazioni e azioni complesse.

Teleonomia: investire situazioni problema, far propri scopi, obiettivi, fini etici e morali.   • Manifestare interesse per la tutela dell’ambiente, la difesa della vita.   • Mostrare tenacia verso il gruppo nel completare un lavoro artistico progettato per una particolare ricorrenza/fine.   • Verbalizzare i propri scopi in un contesto d’azione.       • Organizzarsi in funzione di una performance individuale o di gruppo.