Contesti di formazione generale

Salute e benessere

Orizzonte di senso
Responsabilizzare l’allievo nell’adozione di sane abitudini sul piano della salute, della sicurezza e della sessualità.

Presentazione
Essere in buona salute significa essere nella condizione fisica e psichica di poter soddisfare le proprie esigenze e realizzare i propri progetti. Significa pure stare bene nel proprio ambiente di vita, sentirsi valorizzato nella propria identità in una condizione di sicurezza. Sono queste condizioni che la scuola è chiamata a sostenere e promuovere con tutti gli allievi, rispettando le loro differenze. La promozione della salute nella scuola (come nella società) è un processo che deve favorire la partecipazione di tutti gli individui – da soli e in gruppo – e rafforzarne l’autonomia, la responsabilità e il reciproco sostegno, garantendo nel contempo giustizia ed equità. La promozione della salute mira a rafforzare la capacità degli individui di agire – da soli o con gli altri – per mantenere e migliorare la propria salute, permettendo loro di acquisire motivazione, conoscenze, competenze e consapevolezza.

La promozione della salute è trasversale alle singole Discipline ed è presente in ogni atto educativo e in ogni interazione nel vissuto quotidiano della scuola. Essa necessita, inoltre, di momenti di tematizzazione specifica che saranno inseriti in un progetto condiviso e coerente. Nei suoi significati più attuali la promozione alla salute si estende allo sviluppo del benessere individuale e sociale, visto non solo in relazione ai bisogni dell’individuo ma in stretta interazione con il contesto ambientale entro cui il soggetto vive.

La competenza generale che gli allievi dovrebbero aver acquisito alla fine dell’obbligo scolastico, è il saper agire coscientemente in materia di salute propria e altrui, in modo autonomo o avvalendosi degli aiuti necessari e dei servizi esistenti sul territorio. Le dimensioni in gioco sono quindi:

  • coscienza di sé e dei propri bisogni fondamentali;
  • coscienza delle conseguenze dei propri atti e comportamenti sulla salute propria e altrui;
  • sapersi comportare in modo attivo, responsabile e sicuro.

 

Contesti d’esperienza – 1° ciclo
L’accento sarà posto sul far prendere coscienza al bambino delle sue caratteristiche personali e quelle degli altri compagni, dei bisogni e del modo nel quale le emozioni sono vissute.

Un secondo scopo è di sensibilizzare gli allievi ai comportamenti corretti da tenere nelle attività quotidiane e nel gioco, nelle relazioni con i compagni e in caso di litigio. Si tratta pure di rendere attenti gli allievi che nella relazione con gli adulti vi possono essere situazioni anomale come nei casi di violenza, abuso, maltrattamento, ecc.

A titolo esemplificativo si richiamano le seguenti situazioni di vita:

  • cura in autonomia della propria  persona (lavarsi, vestirsi, pulirsi, ecc.);
  • discussione di situazioni vissute, a scuola o fuori della scuola, in relazione ai seguenti temi:
    • - salute (messa in valore dei fattori che promuovono la salute);
    • - prevenzione alimentare (ciò che fa bene, ciò di cui non bisogna abusare);
    • - regole della sicurezza stradale;
    • - comportamenti sociali (relazioni con bambini o adulti);
    • - visione di video, film o videogiochi;
  • riconoscimento dei propri bisogni, desideri, preferenze e identificazione delle situazioni nelle quali non è possibile soddisfarli, delle relative cause e alternative;
  • valorizzazione di ciò che si possiede ed è importante per il proprio equilibrio;
  • situazioni di aiuto reciproco quando non si è in grado di soddisfare i propri bisogni primari.

 

Contesti d’esperienza – 2° ciclo
Approfittando delle situazioni che si presentano nel quotidiano della classe o del mondo sociale esterno alla scuola, proseguire la sensibilizzazione sui temi della ricerca del benessere proprio e altrui. Gli obiettivi e le attività proposti per il 1°ciclo si ritrovano e si ampliano nel 2°.

A titolo esemplificativo si richiamano le seguenti situazioni di vita:

  • cura della propria igiene personale;
  • autocontrollo nell’alimentazione;
  • espressione delle proprie emozioni e dei propri sentimenti;
  • assunzione di comportamenti adeguati per la propria salute e per la tutela dell’ambiente;
  • classificazione dei diversi bisogni e preferenze e messa in relazione con le situazioni di vita;
  • riconoscimento delle situazioni in cui è possibile soddisfare i propri bisogni o desideri e di quelle in cui è opportuno invece darsi regole diverse;
  • rispetto delle diverse forme di vita;
  • orientamento in situazioni di emergenza;
  • creazione di situazioni di gioco di ruolo nelle quali ci si identifica in condizioni diverse dalla propria.