Competenze trasversali

Sviluppo personale

Definizione
Conoscere se stessi, avere fiducia in sé e assumersi responsabilità.

Significato della competenza
Tutte le dimensioni della vita della scuola (disciplinare, organizzativa,..) possono contribuire a sviluppare l’identità personale, sociale e culturale dell’allievo mettendolo in contatto con universi di conoscenze variati, allargando gli orizzonti, mobilitando le sue facoltà e incitandolo ad assumersi le proprie responsabilità nei contesi d’azione.

Analisi della competenza
Lo sviluppo personale si rifà alla costruzione del processo di identità nelle sue diverse dimensioni e, in chiave di competenza, si riflette nella capacità di agire con autonomia e responsabilità nei diversi contesti di vita.

Tra i processi chiave a valenza maggiormente cognitiva acquista rilievo la messa a fuoco degli scopi, intesa come identificazione dei traguardi del proprio agire, sia in quanto risposta ad una richiesta esterna, sia in quanto emergenza di un bisogno interno. Successivamente troviamo l’attivazione delle strategie d’azione, in quanto presupposto di un agire strategico ed intenzionale, che si articola nella capacità di anticipare un piano d’azione e nella sua realizzazione.

Il rispetto delle regole e degli altri richiama il contesto sociale e civile entro cui si sviluppa l’azione e la necessità di tenere conto di esso nello sviluppo della propria azione, in quanto indice di responsabilità del comportamento individuale. L’autoregolazione, infine, richiama la padronanza dei meccanismi di monitoraggio e calibrazione del proprio agire che risultano complementari all’attivazione di un comportamento strategico.

Sullo sfondo troviamo la consapevolezza di sé, in quanto condizione irrinunciabile di un comportamento autonomo e responsabile, intesa come percezione dei propri limiti e delle proprie potenzialità, fiducia nei propri mezzi, immagine realistica di sé. Un’altra dimensione riguarda la sensibilità al contesto, cioè la capacità di interpretare il contesto entro cui ci si muove e di calibrare il proprio modo di agire in relazione ad esso poiché gli ambiti d’azione sono i più svariati e richiedono atteggiamenti e comportamenti diversificati.


Figura 4

Sviluppo personale

 

 

 

Tabella 1
Progressione dei profili di competenza alla fine dei tre cicli

  Fine 1° ciclo Fine 2° ciclo Fine 3°ciclo
Livelli
               
 Messa a fuoco
 degli scopi
  Su richiesta formula gli scopi che guidano la propria azione   Formula gli scopi della propria azione   Articola con chiarezza gli scopi della propria azione

 Attivazione di
 strategie
 d'azione
  Mette in atto percorsi di avvicinamento al traguardo tenendo conto delle proprie risorse   Valuta le proprie risorse e agisce sulla base di una strategia d´azione   Pianifica e realizza dei piani d´azione funzionali agli scopi che intende perseguire

 Rispetto
 delle regole e
 degli altri
  Grazie, anche, alle indicazioni dell’adulto rispetta regole, esigenze, diversità e sentimenti degli altri   In situazioni strutturate rispetta regole, esigenze, diversità e sentimenti degli altri   Nella sua azione rispetta regole, esigenze, diversità e sentimenti degli altri

 Autoregolazione   Su indicazione dell’adulto inizia a tenere conto dei risultati della propria azione integrando suggerimenti ed errori   Riesce a monitorare le principali fasi della propria azione integrando suggerimenti ed errori   Controlla i risultati della propria azione e la adatta in relazione ai feedback che riceve

 Consapevolezza
 di sé
  Se sollecitato riconosce alcuni dei propri limiti e capacità e i propri stati d’animo   Riconosce i suoi maggiori limiti e capacità e i propri stati d´animo   Articola i propri limiti e le proprie potenzialità e riflette sui propri stati d´animo

 Sensibilità al
 contesto
  Su indicazione dell’adulto tiene conto del contesto d’azione e delle sue peculiarità   Riconosce le peculiarità del contesto d´azione   Tiene conto del contesto d´azione e si adatta alle sue peculiarità

 

Collaborazione