Area matematica

Progressione delle competenze nei tre cicli scolastici

Traguardi di competenza

I traguardi di competenza da raggiungere al temine di ogni ciclo possono essere definiti come sintesi, non esaustiva, di quanto proposto in modo più analitico nelle matrici dei traguardi di apprendimento proposti nel paragrafo successivo; essi evolvono in profondità e articolazione da un ciclo a un altro. Per ciascun traguardo sono previsti livelli di difficoltà crescenti in relazione alla complessità concettuale e strutturale della situazione-problema proposta (comprensibilità del testo, conoscenza e pratica delle diverse rappresentazioni, simboli e termini utilizzati, concetti presenti, ragionamenti e tempo necessari per risolverla ecc.), al livello di familiarità dei contesti d’azione (da contesti noti, semplici e concreti a contesti inediti, complessi e astratti), al grado di rielaborazione richiesto dal comportamento messo in atto (da risposte riproduttive a risposte personali e originali), alle condizioni operative in cui si svolge l’apprendimento (scopi dell’azione e autonomia con cui l’allievo agisce.

 

Traguardi di competenza al termine del 1°ciclo

Alla fine del 1°ciclo l’allievo:

  • esplora, comprende, prova e risolve situazioni-problema contestualizzate legate al vissuto e alla realtà che coinvolgono i primi apprendimenti in ambito numerico, geometrico e relativi a grandezze riferite alla sua quotidianità;
  •  conosce e utilizza i numeri naturali almeno fino a 100 in contesti legati principalmente al quotidiano, sa effettuare ordinamenti, stime, conteggi di raccolte alla sua portata numerica;
  • gestisce calcoli mentali e mentali-scritti che coinvolgono addizioni almeno fino al 100 e sottrazioni in casi più semplici;
  • riconosce, denomina e descrive le più comuni figure del piano e dello spazio, oltre a semplici relazioni e strutture legate alla lettura della realtà che lo circonda;
  • progetta e realizza rappresentazioni e modelli non formalizzati legati all’interpretazione matematica del mondo che lo circonda;
  • sa situarsi nel tempo della vita quotidiana, nella ciclicità e ricorsività;
  • gestisce confronti, classificazioni e ordinamenti di lunghezze legate alla sua realtà ed effettua nel concreto misure per confronto con una grandezza scelta come unità;
  • presenta, descrive e motiva le proprie scelte prese per affrontare una semplice situazione matematica legata alla realtà in modo tale che risultino comprensibili ai compagni, come pure comprende le descrizioni e presentazioni degli altri.

 

Traguardi di competenza al termine del 2°ciclo

Alla fine del 2°ciclo l’allievo:

  • comprende e risolve con fiducia e determinazione situazioni-problema in tutti gli ambiti di contenuto previsti per questo ciclo, legate al concreto o astratte ma partendo da situazioni reali, mantenendo il controllo critico sia sui processi risolutivi sia sui risultati, esplorando e provando diverse strade risolutive;
  • conosce e utilizza i numeri naturali, i numeri decimali e le frazioni in contesti reali e ideali; sa ordinare i numeri naturali e decimali;
  • gestisce con sicurezza il calcolo mentale e mentale-scritto che coinvolge le quattro operazioni con numeri naturali, sa affrontare calcoli con numeri decimali, eventualmente anche ricorrendo a una calcolatrice in situazioni che lo richiedono;
  • riconosce, denomina, descrive e rappresenta figure (del piano e dello spazio), relazioni e strutture legate all’interpretazione della realtà o a una loro matematizzazione e modellizzazione;
  • classifica le principali figure in base a caratteristiche geometriche e ne determina misure significative;
  • gestisce confronti, classificazioni e ordinamenti delle più comuni grandezze ed effettua e calcola misure dirette e indirette legate alla realtà e a situazioni ideali ancorate al concreto;
  • ricava e interpreta informazioni da tabelle e grafici; elabora, interpreta e rappresenta insiemi di dati forniti o ricercati;
  • esprime valutazioni probabilistiche in alcune semplici situazioni di incertezza legate al vissuto;
  • costruisce ragionamenti, fondandosi su ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri;
  • legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici concernenti gli ambiti coinvolti in questo ciclo;
  • utilizza strumenti, convenzionali e non, per affrontare una situazione, in particolare strumenti per il disegno tecnico (riga, compasso, squadra) e strumenti di misura (metro, litro, goniometro ecc.);
  • progetta e realizza rappresentazioni e modelli di vario tipo, matematizzando e modellizzando situazioni reali impregnate di senso;
  • riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di uno stesso oggetto matematico;
  • comunica e argomenta procedimenti e soluzioni relative a una situazione, utilizzando diversi registri di rappresentazione semiotica; comprende, valuta e prende in considerazione la bontà di argomentazioni legate a scelte o processi risolutivi diversi dai propri;
  • manifesta un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, tramite esperienze significative che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato a utilizzare siano utili per operare nella realtà.